Sono giorni, è inutile dirlo, che il gruppo Banco Bpm è al centro delle cronache per le molteplici vicende societarie che lo coinvolgono, sia come parte attiva che come parte passiva…
Come si è potuto evincere dalla firma degli accordi su molestie, violenze discriminazioni, su banca del tempo e sulla proroga delle giornate di sospensione…
In seguito alla lettera di chiarimento da noi inviata all’azienda il 27.9.2024, avente per oggetto anche la problematica relativa alla formazione Mifid presso il Csd…
Dopo aver registrato i risultati eclatanti raggiunti dalla nostra Azienda nel nostro volantino “Una banca in ottima salute”, ci troviamo oggi a prendere atto delle notizie di ieri sera relative al Gruppo MPS…
Tocca ripetersi ancora una volta. E tocca farlo per correre in aiuto del Banco BPM che continua a dare i numeri… e nel farlo commette imprecisioni e “curiose” dimenticanze…
Inviamo in allegato la replica di First Cisl, Fisac Cgil e Uilca Uil alla comunicazione aziendale pubblicata sul portale intranet ieri, 7 novembre 2024
La domanda è semplice: perché negli altri istituti bancari sono stati firmati accordi che garantiscono un ricambio generazionale equilibrato e con tassi di sostituzione adeguati e dignitosi, mentre solo in BancoBPM tutto questo non avviene?